Guida pratica ai prestiti per la ristrutturazione e l’arredamento

Guida pratica ai prestiti on line veloci e facili per gli arredamenti: scopri tutto cio’ che c’e’ da sapere sul prestito che stai cercando e scegli i piu’ convenienti sul mercato. Vuoi effettuare dei lavori, oppure cambiare completamente arredamento alla tua casa? Oppure non hai le garanzie necessarie per l’acquisto di un nuovo immobile e vuoi effettuare una ristrutturazione sulla vecchia casa? Se non si ha a disposizione una liquidità sufficiente, i prestiti per la casa offrono una valida opzione per chi non voglia mettere nel cassetto i propri ambiziosi progetti.

Ristrutturare casa può sembrare superficialmente semplice o poco costoso. Molti però dimenticano che qualora si debba metter mano ad esempio ad un impianto idrico oppure a quello elettrico, le spese crescono su cifre importanti.

Infatti, normalmente, nelle medie città, i costi per istallare una nuova rete idrica si aggirano sui 5000 euro, mentre per l’istallazione di un impianto elettrico si possono arrivare a cifre sui 10000 euro. A queste cifre sorge spontanea la soluzione di rivolgersi presso un consulente finanziario e richiedere un prestito arredamento e ristrutturazione su misura che ci permetta di ristrutturare la casa oppure l’ufficio, con un finanziamento dedicato.

Il prestito per la casa può essere aperto sotto forma di varie tipologie di finanziamenti, che variano tra il classico prestito personale e la cessione del quinto dello stipendio, che rientrano nella fattispecie dei finanziamenti non finalizzati, oppure accedere al finanziamento per la ristrutturazione che può essere acceso anche per tramite di un mutuo, purché si tratti della prima casa.

La formula del mutuo per ristrutturazione che, di fatto, rappresenta un prestito con una ipoteca scritta direttamente sul bene oggetto di ristrutturazione, offre diversi benefici fiscali in quanto la quota interessi, come di consueto, può essere interamente deducibile. Resta inteso, altresì, che sono diverse anche le spese che si debbono sopportare, che riguardano tra l’altro l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile (2% del valore) nonché eventuali assicurazioni sull’immobile stesso,richieste dall’ente finanziatore per l’apertura della linea di credito.

In definitiva, per i prestiti per la casa, secondo la media di mercato, viene espressamente richiesto un reddito dimostrabile nonché un’età compresa tra i 18 e i 75 anni. Come di consueto l’intero importo può essere versato direttamente sul conto bancario o attraverso un assegno circolare consegnato direttamente presso la propria abitazione. Il pagamento del piano rateale concordato, può avvenire direttamente con l’addebito sul proprio conto corrente, oppure con il pagamento di classici bollettini postali precompilati.

In base alla modalità di prestito per la casa scelto, l’ammontare del finanziamento può variare dai 1000 ai 120000 euro, mentre la durata del finanziamento può andare dai 6 ai 10 anni.

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